Si arricchisce di nuovi contenuti “Lungomare ad Arte”, il progetto nato da un’idea della Cooperativa Agave, che in occasione del 140° anniversario della Prima Esposizione di Belle Arti di Livorno dedica una sezione specifica all’edizione del 1886.
L’iniziativa è stata realizzata grazie al bando “Interventi per l’Arte e la Cultura 2026” promosso da Fondazione Livorno ed è stata presentata nei giorni scorsi nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il presidente della Fondazione Luciano Barsotti, Elena Spagnoli della Cooperativa Agave, Sandra Biasci dell’Associazione Autismo Livorno, il direttore dei Musei di Livorno Vincenzo Farinella e l’attore Claudio Monteleone.
La Prima Esposizione d’Arte del 1886 contribuì a inserire Livorno nel circuito delle grandi manifestazioni artistiche nazionali, al fianco di città come Firenze. La mostra richiamò circa 9.000 visitatori e vide la partecipazione di artisti come Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Angiolo Tommasi e Vittorio Corcos. Un capitolo importante della storia culturale cittadina che, a distanza di 140 anni, rimane ancora poco conosciuto.
Per valorizzarne la memoria, Agave, insieme a Fondazione Livorno e Comune di Livorno, ha realizzato un intervento nell’area di piazza Luigi Orlando, nei pressi del luogo in cui si svolse l’esposizione originaria.
Il progetto comprende due nuovi totem informativi collocati vicino all’Edificio dell’Orologio e inseriti nel percorso già esistente di “Lungomare ad Arte”. I pannelli propongono informazioni sulla mostra del 1886, didascalie bilingue in italiano e inglese e QR code attraverso i quali è possibile accedere a video, biografie degli artisti, itinerari aggiornati e contenuti tradotti in Comunicazione Aumentativa Alternativa, con l’obiettivo di rendere il percorso accessibile anche alle persone con difficoltà cognitive.
I nuovi totem sono stati inaugurati venerdì 18 settembre con un evento aperto al pubblico che ha cercato di ricreare l’atmosfera della Livorno ottocentesca. La serata ha visto una presentazione teatralizzata affidata a Claudio Monteleone, nei panni del sindaco dell’epoca, un Gran Ballo Risorgimentale e l’intervento poetico “Saluto al Museo Fattori” di Pierfernando Giorgetti.
Le iniziative per l’anniversario proseguiranno giovedì 24 settembre alle 17.30 ai Granai di Villa Mimbelli con una conferenza dedicata alla storia dell’Esposizione del 1886 e al ruolo di Giovanni Fattori nella manifestazione.
All’incontro parteciperanno il direttore dei Musei Civici Vincenzo Farinella, insieme a Elena Spagnoli, Emilia Baratta e Francesca Cutrona della Cooperativa Agave.
“Lungomare ad Arte” punta così a riscoprire luoghi, artisti e vicende legati alle radici culturali di Livorno, unendo divulgazione storico-artistica, tecnologia e inclusione. L’obiettivo è trasformare alcuni spazi urbani in un percorso culturale diffuso, capace di mettere in relazione passato e presente e di offrire a cittadini e visitatori nuovi strumenti per conoscere la storia della città.
Il progetto è realizzato con la collaborazione di Comune di Livorno, Fondazione Livorno, Gruppo Labronico, Play-QR.Com, Autismo Livorno, Comitato Promozione Valori Risorgimentali e Società di Danza Circolo Livornese.

