Venerdì 20 marzo 2026, alle ore 16.30, il Museo della Città di Livorno (Polo culturale Bottini dell’Olio, in piazza del Luogo Pio) ospiterà l’incontro pubblico “Centri culturali, arte pubblica e pratiche trasformative a Livorno”, un appuntamento dedicato al rapporto tra arte contemporanea e spazio urbano.

L’iniziativa si propone come un momento di confronto aperto sulla dimensione pubblica dell’arte e sulla sua percezione da parte della cittadinanza, con l’obiettivo di riflettere sulle potenzialità trasformative dei linguaggi artistici all’interno del tessuto urbano.

Ad aprire l’incontro saranno Angela Rafanelli, assessora alla cultura del Comune di Livorno, Giovanni Cerini, dirigente del Settore Attività culturali, musei e biblioteche, Vincenzo Farinella, direttore scientifico dei Musei civici livornesi, e Stefano Pezzato, responsabile collezione e archivi del Centro Pecci di Prato. La conduzione è affidata ad Alessandra Poggianti (Carico Massimo / Fondazione Magazzini Generali).

Nel corso del dibattito interverranno Gian Marco Casini (Archivio Renato Spagnoli), Giorgio Di Domenico, storico dell’arte e assegnista di ricerca presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, Costanza Musetti (Fondazione Livorno) e Simone Ridi e Stefania Rinaldi per CUT – Circuito Urbano Temporaneo.

Al centro dell’incontro, esperienze e progetti che hanno contribuito a ridefinire il rapporto tra arte e città: dai percorsi di rigenerazione urbana promossi da Carico Massimo e Fondazione Magazzini Generali, alle pratiche di riattivazione degli spazi urbani temporaneamente inutilizzati sviluppate da CUT, fino agli interventi artistici nello spazio pubblico e alle riletture storiche del territorio, come nel progetto “I luoghi di Fattori”.

L’appuntamento è rivolto ad artisti, curatori, studiosi, operatori culturali e cittadini interessati a immaginare nuove prospettive di sviluppo per la scena artistica livornese. Il dibattito è aperto al pubblico.

L’iniziativa rientra nelle attività della Rete del Contemporaneo in Toscana, di cui il Museo della Città di Livorno è partner.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.