Fino al 21 febbraio, la Sala del Forno della Fortezza Nuova ospita Nautilus – Sezioni di Zoologia Comparata, mostra bipersonale di Diego Azzola e Asya Dell’Omodarme, a cura di Sara Poli e Cecilia Faleni.
Il progetto è presentato da Forno Project, project-space di Galleria Fidanda.
La mostra prende ispirazione dal celebre nautilus sezionato dall’esploratore e naturalista Nicolò Gualtieri (1688–1744), figura di riferimento nella storia della malacologia. Come la dissezione del nautilus rivela la geometria interna della conchiglia, anche lo spazio espositivo si struttura come una sequenza di compartimenti contigui, senza gerarchie né classificazioni rigide, in cui le opere convivono e dialogano per affinità e risonanze.
In esposizione pitture e installazioni che entrano in relazione con reperti ed esemplari del mondo marino e terrestre, in particolare della malacologia – grazie alla collaborazione con il Museo della Certosa di Calci – e della tassidermia, con il contributo del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo di Livorno. Gli artisti costruiscono una catalogazione volutamente instabile, in cui i criteri scientifici tradizionali vengono messi in discussione e le tassonomie si rivelano fragili e aperte a nuove possibilità di relazione tra specie e regni naturali.
Nautilus – Sezioni di Zoologia Comparata riflette così sui limiti della classificazione scientifica, proponendo un sistema di conoscenza alternativo, dove l’impossibilità di catalogare definitivamente diventa strumento espressivo e concettuale.
La mostra è visitabile dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 (lunedì mattina chiuso), fino al 21 febbraio 2026.
Ingresso gratuito.
Con il patrocinio del Comune di Livorno e della Regione Toscana.
