La tavola nota come Madonna Dantesca (1465-1470 ca.), capolavoro del Maestro della Natività di Castello, è di nuovo visibile nella Sezione di Storia e Arte Antica, Medievale e Moderna del Museo della Città di Livorno.
L’opera rientra dal prestito al Diözesanmuseum Freising, dove è stata esposta nella mostra Gottlich! Meisterwerke der Italienischen Renaissance (Divino! Capolavori del Rinascimento italiano), in programma dal 14 settembre 2025 all’11 gennaio 2026.
Si tratta di una tempera e oro su tavola (cm 76,5 x 115,5), proveniente dalla Chiesa di San Giovanni in Livorno e di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno. L’opera appartiene a un alto livello della cultura umanistica del Quattrocento, in cui la funzione devozionale si unisce al riferimento letterario.
Il Maestro della Natività di Castello, attivo tra il 1445 e il 1475, fu un artista vicino alla cerchia di Filippo Lippi; il suo nome convenzionale fu attribuito dallo storico dell’arte Bernard Berenson. Nella Madonna Dantesca si riconosce uno stile che combina la monumentalità delle figure con un paesaggio articolato, caratterizzato da suggestioni di ambito volterrano.
La raffinatezza della committenza emerge nella decorazione dorata del tendaggio, che riporta una citazione dal Canto XXXIII del Paradiso di Dante Alighieri, elemento che dà il nome all’opera.
Il prestito ha rappresentato un’importante occasione di collaborazione internazionale per il Comune di Livorno, contribuendo alla valorizzazione e alla diffusione all’estero di un’opera di straordinaria qualità artistica.
