L’iniziativa, promossa dal Comune di Livorno in collaborazione con la Fondazione LEM, ripercorre la storia del celebre periodico satirico livornese attraverso oltre 300 locandine, realizzate dal 1982 al 2025.
Il percorso espositivo si articola in tre sezioni tematiche:
• Fumetti e personaggi del Vernacoliere
Una selezione di tavole – molte delle quali originali – firmate dagli artisti che hanno collaborato con la rivista. Tra gli autori esposti:
Alberto Pagliaro, Andrea Rovati, Ettore Ferrini, Giuliano Lemmi, Guido Amato, Daniele Caluri, Andre Camerini, Marco Citi, Tommy Eppesteingher, David Lubrano, Emiliano Pagani, Federico Maria Sardelli, Max Greggio.
• Le Teste di Modigliani
La sala del Museo dedicata al celebre episodio delle false teste sarà arricchita da tre locandine storiche del Vernacoliere ispirate alla vicenda, tra cui la celeberrima “Trovata una sega”.
• Editorialisti di ieri e di oggi
In esposizione riproduzioni di articoli ed editoriali pubblicati nel corso degli anni. Tra le firme presenti:
Mario Cardinali, Ettore Borzacchini, Claudio Marmugi, Ettore Ferrini, Maria Turchetto.
La mostra è a ingresso gratuito e resterà aperta fino al 18 gennaio 2026, dal martedì alla domenica, con orario 10.00 – 19.00.
Il sabato del Vernacoliere
Ogni sabato, dal 29 novembre al 17 gennaio, sono previsti incontri con disegnatori ed editorialisti della testata, che racconteranno la loro esperienza e realizzeranno dal vivo bozzetti dei personaggi più noti, mostrando al pubblico come nasce un’idea grafica.
Gli appuntamenti, riuniti sotto il titolo “Il sabato del Vernacoliere”, saranno introdotti e moderati da studenti del Liceo Scientifico a indirizzo Artistico “Cecioni”.
Informazioni
Museo della Città – Polo Culturale Bottini dell’Olio
Piazza del Luogo Pio, Livorno
Telefono: 0586 824551
Email: museodellacitta@comune.livorno.it
