Dal 6 settembre 2025 all’11 gennaio 2026 Livorno rende omaggio a uno dei suoi figli più illustri, Giovanni Fattori, nel bicentenario della nascita, con una grande mostra a Villa Mimbelli, un programma culturale dedicato e un itinerario urbano alla scoperta dei luoghi legati al pittore.
La città apre le celebrazioni proprio il 6 settembre, giorno del compleanno dell’artista, con “Giovanni Fattori. Una rivoluzione in pittura”, esposizione allestita a Villa Mimbelli, sede del Museo civico a lui intitolato, che riapre al pubblico dopo i restauri.
Curata da Vincenzo Farinella, la mostra propone oltre 200 opere, tra dipinti, disegni e acqueforti, molte delle quali raramente esposte, per raccontare la modernità di Fattori e la sua pittura sincera e intensa, che ha saputo catturare l’essenza della natura, del lavoro, della vita sociale e delle vicende risorgimentali.
Tra cavalli, campi, contadine, soldati, cieli di luce e paesaggi assolati, emerge la sua visione personale, lontana dalla retorica, capace di dare dignità e poesia alla fatica quotidiana. Un percorso suddiviso in sezioni invita a scoprire come Fattori, pur fedele agli insegnamenti della tradizione italiana e al disegno, abbia saputo elaborare un linguaggio autentico e originale, aderendo al movimento dei Macchiaioli ma mantenendo sempre la propria voce autonoma.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Livorno, in collaborazione con l’Istituto Matteucci di Viareggio, e sostenuta da Regione Toscana, Fondazione Livorno, Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e altri partner istituzionali e privati.
“W Fattori”: il progetto culturale per la città
La mostra è solo il primo tassello di W Fattori, un più ampio programma di valorizzazione culturale che il Comune dedica alla figura del pittore e al patrimonio cittadino.
Villa Mimbelli, riqualificata per l’occasione, diventa un centro culturale più vivo e inclusivo, con l’apertura di un punto ristoro, il recupero del Piccolo Teatro Storico per eventi e spettacoli, la valorizzazione dei Granai, la biblioteca d’arte, la ludoteca e il bookshop.
Un progetto a lungo termine che punta a far riscoprire la bellezza di un bene comune, con attività pensate per tutti i pubblici: bambini, famiglie, giovani e adulti.
I luoghi di Fattori: un percorso urbano interattivo
Accanto alla mostra, prende vita anche “I luoghi di Fattori”, itinerario cittadino tra piazze, edifici storici e scorci paesaggistici che hanno ispirato il maestro livornese.
Dalla sua casa natale al Duomo, dal Teatro San Marco al monumento di Largo del Cisternino, fino ai celebri panorami marini come la Tamerice d’Antignano e i Bagni Palmieri, il percorso offre un’immersione nella sua biografia e nella Livorno del suo tempo.
Ogni tappa è contrassegnata da targhe interattive con QR code che consentono di accedere a contenuti testuali e audio, arricchendo l’esperienza con approfondimenti storici e artistici. Sono previste anche visite guidate per tutte le età, grazie alla collaborazione tra la cooperativa Agave e numerose realtà culturali del territorio.
Con queste iniziative, Livorno celebra non solo l’artista che seppe raccontare la sua terra con sguardo schietto e poetico, ma anche la propria identità, intrecciando arte, memoria e futuro.
